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Quand la merda la monta in scagn, o la spussa o la fa dagn
Dicesi a proposito di persona poco valida, che una volta assurta a posizioni di prestigio, rende presto nota la sua pochezza oppure provoca danni. Es. un manager poco preparato renderà presto manifesta la sua scarsa preparazione, oppure arrecherà danno all’azienda.
Oggi pomeriggio guardiamo fuori attratti da una canzoncina che sembrava di un canarino, e vediamo il merlo zoppo che gira tutto storto. Subito pensiamo che oltre che zoppo sia diventato anche gobbo, perchè le sfighe non vengono mai sole…Invece ci accorgiamo che la canzoncina simil-canarina la sta cantando lui, che fa strani movimenti come se si inchinasse, e la gobba serve a pavoneggiarsi con una bella merla.
Meno male, dato l’andazzo meteorologico degli ultimi tempi, pensavo proprio non ci fosse speranza che la primavera tornasse (ricordatemelo verso luglio quando boccheggeremo).
Oggi è il compleanno del blogghino, perciò ci metto un altro passserotto, come nel primo post di un anno fa. E’ la passerotta codabianca, così detta perchè ha una pennetta bianca nella coda (mi sembra che si chiami leucismo, cioè albinismo parziale). Anche lei, quando vede le tortore scendere a mangiare, si aggrega volentieri, prende un fiocco d’avena e si mette a mangiarlo in un angolino appartato. Di solito le danno tutti addosso e cercano di fregarle il suo fiocchino, perchè anche gli uccellini nel loro piccolo sono un po’ carognette.
…perchè è grassa.
Prima di darmi della matta guardate cosa ho visto ieri sera in autogrill tornando da una trasferta fallimentare vicino a Modena (fotina da cellulare, pardon)

Le Glamm. Sono delle bambole simil-Barbie nel numero magico di 5 varianti (come i Take That, le Spice Girls, le Bratz e le Winx o almeno credo), caratterizzate da gambe assolutamente sproporzionate e un’aria vagamente, ma solo vagamente, anoressica. La scatola dice: special ordinary girls. Se proprio vi volete divertire, qui c’è il sito ufficiale e qui una descrizione su cui non commento.
Da piccola detestavo la sigla di chiusura dei programmi RAI, per una qualche ragione imperscrutabile (l’antenna che saliva nel cielo? L’innocua ouverture di Rossini in sottofondo? L’insieme delle due cose che davano l’idea di qualcosa di ineluttabile che stava per accadere? Boh).
La cosa ridicola è che anche adesso che l’ho cercata su YouTube per un attacco di stupidera, riguardandola mi sono venuti i brividi. Mi mette ancora ansia. Stanotte dormo con il cane di pezza. Ma si puo???



