Ci risiamo con un altro addensante: stavolta è la volta dell’agar agar.

Il cavoletto con l’agar agar fa delle cose sublimi, io che sono banalotta anzicheno faccio il solito sempiterno budino di fragola. D’altronde, per confrontare la consistenza ottenuta con la frumina o con l’agar agar, mi sembra meglio usare la stessa ricetta. Il risultato con l’agar agar è più tipo gelatina che pappetta solida, e come metodo per i budini di frutta presenta l’indiscutibile vantaggio di poter evitare la bollitura della frutta, mantenendo un gusto più fresco e le vitamine intatte.

L’agar agar si trova nei negozi di alimenti naturali, ed è una polverina bigia, che va usata in ragione di 2g (un cucchiaino raso) per mezzo litro di liquido (o mezzo chilo di frutta). Si stempera il cucchiaino in un po’ d’acqua, e si fa bollire, per un tempo variabile da 10s a qualche minuto; la durata della bollitura influenzerà la consistenza della gelatina finale (bollendolo poco, si otterrà una cremina e non un budino). Si incorpora il frullato di frutta e si mette nei coppini. Solidifica anche a temperatura ambiente.

Guardatevi le meraviglie che ci fa il cavoletto….

About these ads