Guai a chi mi tocca la mia città natale, dove ho lasciato le mie radici, dove si produce moda e cultura e profitto, gli stipendi sono in genere più alti di qui, e risuona il bel dialetto milanese (eh sì questa in effetti è un po’ tirata, dato che a parte qualche rara vecchietta non lo parla più nessuno..)

Però un po’ di anni fa sarei stata in Via Paolo Sarpi a prendere il caffè della pausa pranzo

pausa_pranzo

oggi invece ero a questo tavolino, a Pegli.

Già la pausa pranzo metteva di buon umore, in più sono uscita alle 16 con due ore di permesso. Guidando verso casa, poi, una volta passata la galleria prima di Rapallo

1 – ho visto il golfo del Tigullio, dall’alto

2 – ho notato che il mare era turchese mentre il cielo era un po’ velato

3 – ho dedotto che il cielo era un po’ velato perchè comincia a fare caldo

4 – ho confermato la deduzione leggendo ’22°C’ sul termometro della macchina

5 – ho pensato ‘ma io in questo posto ci abito, non ci sto andando in vacanza’

Bè lì ho capito che a volte bastano queste sensazioni a riscattare una settimana lavorativa da dimenticare.

Buon fine settimana!

Annunci