Valeva la pena vivere per vedere una donna passare in rassegna una rappresentanza delle forze armate del suo paese, da neoletta ministro della difesa (DIFESA ho detto, non da ministro per la tutela del formaggio sardo con i vermi). Per vederla diventare ministro della difesa a trentasette anni, e al settimo mese di gravidanza.
Valeva la pena.

Sarebbe valsa ancora di più la pena se quel paese fosse stato il nostro, e invece non lo è.
Se qualche donna che ha votato Berlusconi passa di qua, la prego di spiegarmi come fa a sentirsi rappresentata da uno che pensa che al massimo in quanto donna può preparare la torta agli scrutatori che stanno al seggio.