Mi casca l’occhio sulla notizia che Antonella Clerici lascia “La prova del cuoco” causa non si sa bene cosa, se la gravidanza o una decisione della RAI. La prova del cuoco mi sembrava un programma carino, e per un periodo l’ho anche guardato (solo di sabato, ovviamente) scoprendo l’esistenza di cibi mai immaginati prima, come i friggitelli. Ho smesso di guardarlo però perchè non sopportavo assolutamente più l’infarcitura di “Il Coccodrillo come fa” e “Tagliatelle di Nonna Pina” ad ogni piè sospinto, mi saltavano proprio i nervi.

Qualche tempo fa ho riportato in ufficio l’automobile aziendale di un mio collega con prole, e  dato che da Verona a Genova da sola è lunga, senza pensarci decido di ascoltare il CD che è già inserito nel lettore.

Si parte con un pezzo dello schiaccianoci, dico “oh che bello, da bambina lo sentivo spessissimo sul vecchio registratore, così scassato che persino mio papà mi permetteva di usarlo”. Ricordo che  quello che sentivo io era stato registrato da un programma radiofonico senza collegamento alla radio, mettendo il registratore vicino all’apparecchio e stando tutti zitti, e ogni tanto in sottofondo nella registrazione si sentivano i nostri canarini cinguettare. Finito quello però mi bastano 3s a individuare una versione con coretto infantile di “Oh quante belle figlie madama dorè”. Poco ci manca che non causo un tamponamento a catena, pesco a caso nella borsa, e compio la rapida transizione all’album nero dei Metallica che anche se lo so a memoria, almeno, è musica.

E mi chiedo: non dico di mettere per forza i Carcass ai bambini in macchina, ma le canzoncine tipo Madama Dorè sono proprio necessarie? Non ti tira un po’ scemo un viaggio magari di qualche ora con lo Zecchino D’Oro in sottofondo? Ma perchè un bambino non può ascoltare la musica “normale” che ascoltano i suoi?
Ma se a un bimbo si cantasse questo per farlo addormentare invece della trucida ninna nanna dell’uomo nero,  avrebbe dei traumi??

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