Tutto un giorno sulla nave. Vediamo se la sottoscritta ipercinetica riesce a rilassarsi. Si accettano scommesse.

Oggi marca male: si naviga tutto il giorno e stasera ci tocca la serata di gala. Ocio, che non è capodanno, è un’altra serata in abito serio. Non so bene cosa fare, dato che il vestito lungo rosso resta per Capodanno, e mi rimane come abito serio una cosa nera drappeggiata del tutto simile al vestito di Marylin Monroe quando sta sulla grata che le vola la gonna, solo con pericolo di disfamento da un momento all’altro visto che il corpetto è costituito da due strisce di tessuto da involtolare addosso a coprire le mie scarse grazie.  Uno di quei classici vestiti che una si compra e poi marciscono nell’armadio perchè sono esagerati per qualsiasi occasione. Per la crociera, come imparerò in seguito, NIENTE è troppo esagerato.
Abbiamo un po’ paura di come fare a passare la giornata, che le lezioni di salsa non incontrano, le dimostrazioni di prodotti di bellezza con persuasione all’acquisto neppure, magnare continuamente non si può…
Invece la giornata passa senza particolare danno o noia, anzi con una bella esperienza: abbiamo visto i delfini, per puro caso intanto che eravamo fuori sul ponte a fotografare tutt’altro. Ci siamo presi il tè, abbiamo seguito una che ha spiegato come avere lo stomaco piatto (esercizio, cibo sano e disintossicazione, che secondo lei dovrebbe essere ottenuta mediante alghe rosse non si sa se spalmate o ingurgitate), abbiamo fatto foto alla nave, ci siamo goduti la passeggiata sui ponti esterni della nave visto che si stava in felpina, insomma non si sa come ma siamo arrivati all’orario della cena, e pure al limite (se si cena alle 19, se arrivi dopo le 19.15 salti cena perchè non ti fanno più entrare!).
Sul come vengano vestite le sciure alla serata di gala ci sarebbe da scrivere un trattato: mai visto tanti strascichi di lamè tutti insieme in vita mia. Io che mi preoccupavo del mio vestito troppo vistoso per i miei standard sembro vestita da orfanella al confronto…

Da notare che abbiamo visto l’ombra della rocca di Gibilterra verso le 22, e soprattutto abbiamo immmediatamente sentito l’ingresso nell’oceano atlantico: la nave ha cominciato a ballare in un modo allucinante. Stanotte sarà dura.

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