Oggi Cipro; dopo il rituale saluto ad una delle mie gru (che dovrebbe stare qui, credo) gironzoleremo per l’isola, casa di Afrodite.

La gru mi ha tirato il pacco, si vede che è nel porto di Larnaca e non qui.
A Cipro visitiamo il santuario di Apollo, il Curium, dove si trovano degli splendidi mosaici, e Omodos, un paesetto in montagna pieno zeppo, come usa, dei soliti negozietti per turisti, che comprendono anche stavolta una selezione di negozi di pizzi ad ago. Assaggiamo il famoso vino locale di nome Commandaria (buono, sembra un po’ Madeira ma il Madeira è più buono), e ci godiamo il calduccio del sole e la vista della distesa di piantagioni di arance e pompelmi. La guida ci dice che Cipro è piena di inglesi in pensione, tant’è che le case non costano pochissimo, ma poco meno che da noi, e oltretutto a causa del clima asciutto spesso d’estate non c’è l’acqua. Scartiamo l’idea di venirci a stare in pensione…Le Canarie rimangono sempre la mia prima scelta.

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