Fare il giornalista non conferisce a nessuno la patente di infallibilità, si sa. Però a volte le castronerie che leggo gridano vendetta al cielo.

Oggi sul sito di Repubblica c’è una galleria fotografica sull’avvistamento di alcune mante vicino alle coste sarde, e il giornalista definisce le bestiole avvistate “una specie del Mar Rosso particolarmente pericolosa”.

Incuriosita, non sapendo niente delle mante, faccio una rapido giro in rete (i “cinque minuti su Google” che secondo i miei colleghi forniscono la soluzione a qualsiasi problema esistenziale). La manta risulta essere una bestiola che per nutrirsi gira a bocca aperta inghiottendo plancton e pesciolini, pacifica e tranquilla come solo una bestiola con l’apertura alare fino a 7m e praticamente senza predatori naturali può essere.

Insomma, pericolosa per chi? A meno che ‘sto giornalista non sia una sardina.

Annunci