Ammettiamo che siate in due, e che  uno dei due si ostini pervicacemente a non concepire altro risotto che non sia quello bianco, con il formaggino acidulo. L’altro invece ogni tanto vorrebbe variare, e vorrebbe nella fattispecie fare il risotto alla zucca dato che è stagione. Come si fa senza spignattare due volte?

Facile: si fa il risotto bianco con la prescinseua, e poi ci si mette a parte la salsa di zucca da mescolare a piacere.

La salsetta l’ho fatta con cipolla soffritta, zucca a pezzettini piccini picciò fatta disfare in padella con un goccio d’acqua, sale, pepe, abbondante grattata di noce moscata, minipimer  a gogò. Volevo finire il piatto prima di fotografarlo con una cialdina di grana (grana grattuggiato messo sulla cartaforno e passato 30s in microoonde)  e una abbondante spolverata di pesteda, ma me li sono dimenticati…

N.B.: L’opera d’arte a punto croce non è mia, è delle manine sante della mia mamma. Donna Hay non ce l’ha, tiè 😀 .

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