Quale posto magico e suggestivo si cela sotto queste nuvole?

Nientepopodimeno che … Genova.

Ieri io e Daniele (il mio caro collega della gita ai laghi del Gorzente, che adesso collega non è più, è amico e ci si vede ancora le volte che torna qua dalla Suissa)  siamo andati a Punta Martin.

L’ho già detto e lo ripeto, una caratteristica di Genova (e più in generale della Liguria) che adoro è proprio la possibilità di passare in una mezz’oretta di macchina dal mare o dall’ufficio, alla montagna. Punta Martin si trova  1000m sopra il porto di Voltri, e offre una vista mozzafiato a 360° che spazia dal mare ai monti della Val D’Aosta (sono quasi certa di aver riconosciuto il Monte Rosa e qualcos’altro che forse poteva essere il Cervino o il Monviso). Abbiamo fatto il sentiero facile che parte da Praglia, attraversato diverse chiazze di neve, e siamo giunti alla fine al parco urbano di punta Martin:

parco urbano di punta Martin: non è esattamente il giardinetto sotto casa….

Non è come andare ai giardinetti, ma se possibile il parco è altrettanto frequentato: avremo incontrato quaranta persone, gente che portava a spasso il cane, bimbi con la mountain bike, gente che correva …

Abbiamo scalato la vetta (e qui dovete fare un bell’oooohh di meraviglia 🙂 )

… poi abbiamo trovato un angolino riparato dal vento per mangiarci i nostri panini con i salumi e riposarci un po’ al sole, ustionandoci allegramente la faccia, come si conviene ad una prima uscita preprimaverile in montagna.

L’unico verde che si sia visto però è quello delle rocce con le venature di serpentino:

Nonostante la natura sia ancora addormentata, nel sole e nel vento si respira già il presagio della primavera, insomma è ora di riabituarsi alle pedule (è ora sì, visto che oggi zoppico, maledette vesciche 😀 ).

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