L’altra sera a cena, circondata dai passerotti, una nuova conoscenza(*) ha cercato di convincermi che il tema natale dice veramente quali sono le mie attitudini, e perciò, come si dice, “ci becca”; d’altronde, a suo dire, esiste una cattedra di astrologia alla Sorbona, perciò da questo bisogna ritenere che l’astrologia ha una validità scientifica.
Azzardo che secondo me al limite può essere una cattedra di astronomia o astrologia storica,  volta a studiare come alcune credenze possano aver influenzato la storia dell’arte, ad esempio le cattedrali medioevali, ma che da questo ad ammettere che un pianeta abbia un qualche influsso sul carattere di chicchessia ce ne corre.

Dirmi che l’agricoltura comunque usa basarsi anche sulle fasi lunari non mi convince: lungi da me negare influenze gravitazionali di una massa così prossima alla Terra, tant’è che ci sono le maree, ma è finita lì. Anche Carmen di fianco a me annuisce, nemmeno lei ci crede a queste storie di segni e pianeti.

Alla fine, scoperto che Carmen è capricorno e io ho l’ascendente capricorno, trionfante la nostra compagna di cena esclama “ecco, è per questo, i capricorni hanno sempre i piedi per terra!”.

Cioè, seriamente?

(*) persona adorabile e simpaticissima e lungi da me dirne male

Annunci