Mi è toccata la settimana di trasferta in Francia (riunioni preparatorie a progetto-bagno-di-sangue, ma fate conto che non abbia detto nulla).Scoperte fatte:

1 – maledetta me, non è che nel resto d’Italia c’è il clima della riviera ligure. Ci siamo fermati a mangiare a Courmayeur, il panorama era il seguente (è una fermata del bus) e la sottoscritta è scesa dalla macchina con stivaletto tacco 10, sciarpetta di seta, e inutile dirlo senza guanti. Solo le braccia caritatevoli dei miei colleghi mi hanno salvato dallo scivolone.

IMG_2975_un_po_di_neve

2 – dicevamo, la raccolta differenziata. In ufficio dove eravamo buttano tutto insieme, plastica, carta, bucce d’arancia. Insomma non è che siamo solo noi.

3 – il tunnel del Monte Bianco si può fare anche se una è claustrofobica. Però il collega che a metà dice “certo che ci pensate, tutti quelli che in quell’incidente là sono morti bruciati senza poter scappare” magari è meglio che non si esprima.

IMG_2976_tunnel_del_monte_bianco

1bis – nemmeno dove siamo stati (nord di Lione) il tempo è particolarmente primaverile, e la mattina c’è la brina.

IMG_2994_brina

4 – inutile dire che non si fa turismo quando si fanno le trasferte. I sospiri degli amministrativi che ti dicono che bello, vai in giro e mangi a scrocco dell’azienda sono completamente ingiustificati. Ecco l’unica foto o quasi di Cluny (eh sì mi dicono esserci un’abbazia, eh, magari la prossima volta). Però questa porta è notevole, vero?

IMG_3009_porta

5 – appena presa l’autostrada per il ritorno, ecco subito le indicazioni per Milano. E dato che una sempre milanese rimane, mi sono intronfiata tutta e ho fatto la foto.

IMG_3021_direzione_casa

Annunci