Un esponente politico twitta, a proposito della morte di Faletti, “E’ morto Giorgio. Quello sbagliato.” riferendosi a Napolitano. Il Corriere della Sera definisce la frase semplicemente “una gaffe”.

Una mia amica su Facebook scrive “A Pamplona solo 5 feriti, speravo di più”, riferendosi alla corsa dei tori.

Non è che si sta perdendo il peso delle parole? E’ diventato normale augurare la morte a chi ci sta sull’anima?

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