You are currently browsing the category archive for the ‘Uncategorized’ category.

guac_tortilla

Ecco il tentativo di questa sera…la guacamole con la tortilla.


In questo periodo abbiamo la fissa dell’avocado, perciò stavolta ho provato a fare una sottospecie di guacamole con una sottospecie di tortilla.


Quando ero piccola, e giravano i primi avocadi, avevamo provato a prenderne uno, ed essendo un frutto abbiamo pensato di mangiarlo come frutta…blergh! Come frutta l’avocado è proprio insensato. Usato come ..boh..condimento…invece è molto buono. Mi dicono essere aumentato di prezzo ultimamente, ma dato che non l’ho mai considerato prima, non me ne posso accorgere.


Buon appetito!


Non ho capito tanto bene perchè il fiore della festa della donna debba essere la mimosa. Leggo su Wikipedia che è stata Teresa Mattei a proporlo, e avrà avuto le sue buone ragioni. In effetti qui in Liguria ci sono diversi alberi sparsi qua e là, che nel mese di febbraio quando ancora la natura sta dormendo esplodono in una nuvola gialla impalpabile, sotto alla quale sembra di essere in un luogo incantato. Teresa Mattei era di Genova, perciò avrà ben avuto presente la bellezza dell’albero di mimosa.

La mimosa però è fragile, il fiore delicatissimo, e le temperature rigide possono provocare la morte dell’albero; la bellezza inscindibile dalla fragilità non mi sembra un buon augurio.

Vorrei perciò per la festa della donna poter pensare ad un altro albero: la ceiba.

La ceiba speciosa è una pianta tropicale, in Italia ne esistono alcuni esemplari, di cui uno miseramente incastrato tra due gabbiotti di ferro nell’area di un benzinaio a Chiavari. La ceiba si protegge dai predatori mediante innumerevoli spine triangolari che costellano il suo tronco forte; i tessuti alla base del fusto sono n grado di trattenere l’acqua, e passare così anche inverni secchi senza danno. I suoi fiori sono colorati, grandi e assomigliano a dei gigli, e producono una lanugine che si può usare per imbottitura (il kapok viene da una varietà di ceiba). La ceiba di Chiavari resiste indomita tra i suoi due gabbiotti di ferro, e quando è stagione si copre di fiori bellissimi, tra l’indifferenza e anche un po’ il fastidio del benzinaio.

Augurerei perciò in questa occasione le spine per difendersi e la capacità, nonostante tutto, di fiorire e dare frutto utile, e la forza, insomma, della ceiba, non la fragilità della mimosa.

Per Sabrina.

img_20170129_150114

oggi il cielo era azzurro, il mare era azzurro, e anche questi piatti non erano da meno 🙂

Esco sempre alla stessa ora a meno di variazioni di meno di tre minuti. Sveglia alle 6.14, pipì, vestiti, bicchiere di latte nel microonde per 1.5 minuti, caffè direttamente nel bicchiere di latte, numero variabile tra 5 e 8 biscotti inzuppati nel bicchiere di caffelatte, seconda pipì, saluti al marito che rimane a letto, ed esco, alle 6.40. Alle 6.45 al massimo accendo la macchina e vado.

L’assenza nella lista dell’operazione “lavare la faccia” non è casuale. La routine è stata affinata nel tempo in modo da ridurla all’essenziale e permettermi di dormire il più possibile compatibilmente con la partenza per il lavoro alle 6.45. Ho già provato a saltare la colazione, ma i cinque minuti che risparmio non sono abbastanza a giustificare lo svenimento appena varcata la soglia dell’ufficio (al mattino ho la pressione bassa). Il lavaggio faccia invece richiederebbe di dover aprire il rubinetto abbastanza a lungo da avere l’acqua calda, il lavaggio, la crema subito dopo per evitare di diventare paonazza, l’asciugatura del lavandino e del rubinetto. Troppo. Dormire ormai è la mia priorità numero uno.

L’autostrada a quell’ora è strana, alterna momenti di deserto che ti fanno dubitare di essere per sbaglio uscita di domenica mattina a momenti di esasperato nervosismo. I protagonisti sono sempre quelli, avendo orari regolari e un po’ di memoria per le targhe comincio ad individuare i pendolari regolari come me. C’è la banda delle crossover bianche, Audi/Lexus/Jeep di meno di due anni che devono sfogare i cavalli e giustificare i soldi spesi per l’acquisto, e si inseguono a velocità sproporzionate alle curve della A12; ci sono Ducati e Mercedes Vito di gente che lavora ma crede di essere l’unica a farlo, e tutti gli altri son lì per impicciare; ci sono lunghissime colonne di camion, bruchi da mezzo chilometro che sembra vadano per inerzia seguendo il primo della fila; ci siamo noi poveretti mezzi addormentati con auto piccole o grosse, che cerchiamo di stare a galla nel mare generale di automobilisti nevrastenici, che chissà dove trovano la forza per incazzarsi così tanto la mattina presto.

Quando torno la sera, all’orario standard a cui tornano tutti, il traffico è completamente diverso, nervoso, aggressivo, arrogante ma “reale”. Strada tagliata, precedenze non date, fari e dita medie alzate; niente che una non si aspetti, per quanto irritante possa essere.

La mattina presto invece, nella calma sospesa dell’autostrada per qualche istante deserta, con il ron-ron del motore che mi culla, ho il dubbio di non stare vivendo la realtà, ma di essere in una qualche forma di purgatorio che può durare da un minuto, a un’ora, all’eternità, o almeno ai venticinque anni che mi mancano alla pensione.

Archivi

giugno: 2017
L M M G V S D
« Mag    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930  

Categorie

noioserie legali

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale, ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001. Se volete utilizzare in parte o totalmente gli articoli di questo blog potete farlo tranquillamente, però, per favore, citatemi come fonte. Se con qualche immagine o scritto avrò violato qualche copyright, me ne scuso; fatemelo sapere, e rimuoverò il corpo del reato.

la cincia e il pinguino

Lemonade award..e non perchè sono acida!

Gentilmente assegnatomi da The Dusty Lens ... Grazie!

Gentilmente…

...ricordatevi che le foto che corredano queste belinate sono mie, salvo qualche raro caso che verrà esplicitamente segnalato. Nel caso ne utilizziate qualcuna (o nel caso vi piacciano tanto da volerne una copia stampata :-D), fatemelo sapere. Grazie!